Attività di laboratorio
 

Sono state individuate n. 5 macrotematiche di progettazione, affrontate ciascuna da un gruppo di lavoro. Si sottolinea come trasversalmente, a prescindere dalla tematica, ogni laboratorio proporrà attenzione ai temi dell’efficienza energetico-ambientale dei materiali e delle soluzioni ipotizzate nonché della valorizzazione del bene architettonico.

Tema 1:
Dall’Albornoz al Palazzo Ducale: la DATA come nodo urbano (D.Balducci, M.G.Guidi, C.M.Pettinari)
 

Si propone la progettazione delle connessioni che strutturino e valorizzino il sistema urbano Albornoz-Mercatale-Palazzo Ducale. Un sistema di connessioni urbane in grado di ridare continuità di fruizione anche al versante ovest fino alla fortezza, a partire dalla nuova centralità che può immaginarsi a partire dalla valorizzazione del piano del Mercatale, anche in considerazione dello spostamento del capolinea dei mezzi pubblici. Uno spazio che torni anche ad assolvere la funzione originaria di spazio per lo svolgimento del mercato oltre che dare risposta dignitosa e strutturata alle varie esigenze sociali che richiedano spazi di grande dimensione. Inoltre la connessione non dovrebbe necessariamente concludersi all’interno del sistema storico ma potrebbe convenientemente riconnettere il “quartiere” dei collegi universitari.

Tema 2:
Il “contenitore DATA”: indagini progettuali sul rapporto spazio e funzione (D.Marinangeli, V.Mencarini, L.Petetta, R.Vagnerini)

 

A partire dalle proposte funzionali dello studio mta – De Carlo associati, il laboratorio vuole studiare soluzioni architettoniche per una corretta fruizione e valorizzazione dello “spazio DATA”. L’idea è quella di inserire in questo grande contenitore una serie di funzioni che siano tra loro perimetralmente identificabili ma che al contempo nel loro essere non neghino la percezione dell’unitarietà del complesso. Il contenuto nel contenitore, la fluidità dello spazio, i materiali necessari per ottenere questi obiettivo compositivo, ma al tempo stesso la rispondenza alle specifiche funzionali e tecnologiche necessarie, sono alcuni dei temi progettuali che il laboratorio dovrà affrontare.

Tema 3:
Progettazione/ottimizzazione di sistemi bioclimatici e di daylighting per il confort indoor (A.Albiani, M.Gessi, F.Menghini, F.Ottavio)

 

De Carlo inserisce nel progetto della DATA alcuni pozzi di luce vetrati che dovevano terminare con un piccolo patio verde, memoria di quello che è stato l’orto dell’abbondanza. Da queste componenti lo spunto per ragionare sulla possibilità di implementare e ottimizzare all’interno di questo spazio il daylighting e l’utilizzo di sistemi bioclimatici. Il daylighting con l’intento di valorizzare lo stesso spazio della DATA innescando giochi di chiaro-scuro, e di ridurre gli assorbimenti per l’illuminazione artificiale. I sistemi bioclimatici per avere condizioni di confort riducendo l’utilizzo di sistemi meccanizzati ed energivori. Il laboratorio potrebbe anche estendere le sue indagini verso una maggiore integrazione del verde all’interno dell’edificio, sia ripercorrendo sempre la memoria dell’orto dell’abbondanza, sia per riprendere tematismi dell’architettura storica di Urbino come il limitrofo giardino pensile del palazzo Ducale.

Tema 4:

Sviluppo di sistemi di climatizzazione e di lighting efficienti a servizio degli spazi indoor (M.Corvatta, L.Del Prete, M.Paparelli)

Negli edifici storici in cui è improbabile intervenire sull’efficientamento dell’involucro edilizio, lavorare sull’efficienza dei sistemi impiantistici è uno degli strumenti principale per ridurre i consumi in opera. Inoltre è necessario sottolineare come le dotazioni impiantistiche possono essere uno strumento per fare architettura, proprio negli edifici come la DATA, in cui può essere difficile integrare o nascondere componenti come canalizzazioni, punti luci, corpi illuminanti. Oltre a questa tematica a cavallo tra progettazione architettonica e tecnologica, il laboratorio tenterà anche di affrontare valutazioni energetiche che possano supportare le scelte tecnologiche (impianti radianti piuttosto che impianti ad aria, sistemi a pompa di calore aria-acqua o geotermici, sistemi di illuminazione a LED o tradizionali).

Tema 5: Progettazione sostenibile strategica: applicazione del protocollo GBC Historic Building al caso DATA (R.Dall'Acqua, V.Piacentini, A.Rombini, I.Sarti, L.Streppa)

La progettazione architettonica sostenibile necessità di una attività di pianificazione strategica preventiva. Le scelte progettuali devono infatti essere mirate al raggiungimento di obiettivi specifici e misurabili, che rappresentano i goal in termini energetici e ambientali. Solo in questo modo infatti possono manifestarsi reali ricadute in termini di sostenibilità nell’edificio costruito. Tale attività risulta ancor più importante nel momento in cui si agisce su edifici storici, in cui è spesso difficile trovare un equilibrio tra tutela e “up-grading”. Il protocollo Historic Building del Green Building Council Italia è uno strumento che può essere utilizzato proprio per affrontare tale criticità. Il laboratorio vuole dunque tentare uno screening degli interventi possibili sulla DATA proprio alla luce del protocollo. Questo valutando in via preliminare le tipologie di interventi premianti in termini di sostenibilità che al tempo stesso risultino rispettosi dell’essenza stessa dell’edificio.

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